Stile tradizionale della famiglia Yang

Il Tai Chi Chuan tradizionale della famiglia Yang

Tai Chi Chuan (o Taijiquan) letteralmente significa “Pugilato o pugno (Chuan) della suprema (Tai) Polarità (Chi).

Questa denominazione indica che il Tai Chi Chuan è un’arte marziale basata sulle leggi naturali che regolano l’interazione e l’alternanza di quelli che sono, secondo la filosofia e il pensiero cinese, i due principi base, le due fasi (o poli) dell’universo: Yin e Yang.

Con i termini Yin-Yang non è intesa una connotazione di giudizio ma una differenziazione di “fase”.

Yin e Yang sono legati da tre precise interdipendenze:

  • sono opposti l’uno all’altro
  • la relazione tra loro può cambiare
  • non può esistere Yin senza Yang come non può esistere Yang senza Yin.

Le origini del Tai Chi Chuan

“Il duro è controllato dal morbido”.

Le origini del Tai Chi Chuan sono celate nella storia e nella mitologia. Una leggenda sostiene che il mitico monaco taoista cinese Zhān Sānfēng (la cui nascita viene fatta risalire convenzionalmente al 960, 1247 o al 1279) sia stato colui che ha ideato il concetto delle arti marziali interne e che ha creato il Tai Chi Chuan.

Secondo la leggenda Zhān Sānfēng viveva in Cina al tempio di Shaolin quando un giorno, recatosi sul Monte Wudang, vide un uccello che aggrediva un serpente.

zhang sanfeng

Il monaco fu grandemente colpito dalle tecniche di difesa del serpente che rimaneva immobile e vigile di fronte ai violenti attacchi dell’uccello. Zhān Sānfēng osservò che il serpente grazie alla sua flessibilità riusciva a seguire e schivare ogni assalto dell’avversario sino a quando fece un balzo e morse in modo fatale il suo attaccante.

Ciò ispirò al monaco una serie di 72 movimenti di Tai Chi Chuan.

La filosofia di Zhān Sānfēng e gli insegna­menti del Monte Wudang furono tramandati per molte generazioni. Non si possono però rinvenire documenti storici verificabili sulla nascita del Tai Chi Chuan sino a circa 300 anni fa. Questi primi documenti indicano che il Tai Chi Chuan può essere collegato a Chenjiagou, un piccolo villaggio cinese dove risiedeva la Famiglia Chen.

Questa famiglia praticava un tipo di combattimento molto efficacie a cui sarebbe poi stato dato il nome di Tai Chi Chuan stile Chen.

Yang Lu Chan: Il fondatore del Tai Chi Chuan stile Yang

Il Tai Chi Chuan tradizionale della famiglia Yang

La nascita dello stile Yang si deve a Yang Fu Kui, poi chiamato Yang Luchan (1799-1872), questi studiò a lungo con Chen Chang Xing (1771-1853) 14a generazione della Famiglia Chen.

Il luogo di origine del Tai Chi Chuan stile Yang è la provincia di Hebei, prefettura di Guangping, distretto (o Contea) di Yongnian.
Circa 200 anni fa Yang Luchan, tornò a Yongnian per aprire una sua scuola dopo aver studiato per molti anni a Chenjiagou l’arte marziale che veniva praticata dalla famiglia Chen ed esser diventato molto abile.

Yang Luchan successivamente si recò a Pechino ad insegnare la sua Arte all’aristocrazia cinese e alla guardia imperiale Manchu.

Nella capitale furono in molti gli esperti di Arti marziali che vollero sfidarlo in combattimento ma Yang Luchan li sconfisse tutti.

La sua fama crebbe così notevolmente, tanto da fargli meritare l’appellativo di “Yang l’invincibile”.

Il Tai Chi Chuan fonda le sue basi nella plurimillenaria cultura cinese, nel libro dei mutamenti (Yi Ching) e nella filosofia Yin-Yang, incluso la teoria dei 5 elementi e diverse filosofie come quella taoista e buddista.

 

Albero genealogico Famiglia Yang

Il Tai Chi Chuan odierno della famiglia Yang (vedi il sito internazionale della International Yang Family Tai Chi Chuan Association qui, e quello italiano qui) è composto da pratica a mani nude e pratica con le armi.

La pratica a mani nude comprende la Forma (TaoLu), lo spingere con le mani (Tui Shou) e la pratica dell’emissione dell’energia (FaJin) in singoli movimenti.

Nel Tai Chi Chuan tradizionale della famiglia Yang ci sono due tipi di armi: lunghe e corte.

In passato l’arma lunga della famiglia Yang era la lancia. Nel tempo la discendenza della famiglia Yang ha eliminato la punta della lancia, così ora questa viene praticata come un lungo bastone chiamato Dou Gan. Il Dou Gan (bastone vibrante) viene utilizzato per allenare ed aiutare lo sviluppo del FaJin.

Le armi corte sono la spada (praticata con la Forma 67 movimenti) e la sciabola (praticata con la Forma 13 movimenti).

La pratica con le armi viene iniziata quando si ha una buona conoscenza della Forma a mani nude e dei principi fondamentali

International Yang Family Tai Chi Chuan Association
Yang Family Tai Chi

Come nel tempo è cambiato il Tai Chi Chuan tradizionale della famiglia Yang

La struttura originale della Forma che praticava Yang Luchan era chiamata la Forma Antica (Lao Ja).
La Forma che viene praticata attualmente e che rimane la sequenza fondamentale dello stile Yang è la Forma Grande, codificata da Yang Chengfu, anche chiamata “Forma Tradizionale 103″.

La stessa Forma 103 viene anche denominata con altre numerazioni, come ad esempio 108, 85 o 88 e sebbene la numerazione sia differente, le sequenze ed i movimenti sono sostanzialmente gli stessi.

La denominazione Forma 108, si sviluppa prevalentemente dall’insegnamento di Fu Zhong Wen nell’area di Shangai.

Nel tempo il Tai Chi Chuan stile praticato dalla famiglia Yang è cambiato, i movimenti oggi sono lenti, omogenei, gentili, grandi ed ampi.

Negli anni lo stile Yang tradizionale si è arricchito di diverse nuove Forme, ma i principi fondamentali sono rimasti gli stessi così come rimangono gli stessi anche per gli altri stili di Tai Chi Chuan.

  • Yang.Luchan ha creato la Forma antica (Lao jià);
  • Yang.Banhou e Yang Shaohou hanno creato la Forma piccola;
  • Yang.Jianhou ha creato la Forma media;
  • Yang.Chengfu ha codificato la Forma Grande (quella che noi chiamiamo Forma 103) e dettato i 10 Principi che prendono il suo nome;
  • Yang.Zhen Duo ha creato la Forma da competizione e dimostrazione 49 movimenti e le Forme 13 e 16;
  • Yang.Jun ha creato la Forma 10 e la Forma Essential 22 movimenti.

Poichè il Tai Chi Chuan è un’ arte marziale, la pratica include anche l’osservanza del Wude, la virtù marziale. Il Wude è un codice di condotta morale per artisti marziali che riguarda le azioni e l’atteggiamento mentale del praticante. Niente di difficile da osservare ma sana onestà, educazione, correttezza e rispetto reciproco.

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